martedì 26 febbraio 2013

C1 Fulgida Etruschi Livorno partita condizionata dal mal tempo

Marinai autore della meta
 Sotto la pioggia mista a neve, in una gara 'da altri tempi', giocata su un campo al limite - e forse oltre il limite - della praticabilità, la Fulgida Etruschi Livorno disputa un match generoso, ma è costretta ad alzare bandiera bianca. A Sesto Fiorentino, contro la locale squadra, attualmente terza in graduatoria, i verde-amaranto hanno ceduto 20-7. Bastava poco - anche solo un briciolo di fortuna in più - per chiudere con un disavanzo inferiore alle otto lunghezze e dunque festeggiare un punticino che sarebbe risultato utilissimo nella lotta salvezza. Le dirette concorrenti nella battaglia per non retrocedere non hanno giocato (gli incontri Pistoia-Elba e Convitto Nazionale Arezzo-Amatori Prato sono stati rinviati a causa del maltempo). Immutata dunque la situazione nella parte bassa della classifica. Ecco la graduatoria dopo le prime 11 giornate (3 al termine): Lions Livorno* 41 p.; Amatori Prato*** 40; Sesto F. 26; Elba*** e Lucca** 25; Conv. Naz. Arezzo*** 13; Fulgida Etruschi Livorno 11; Pistoia**** 4. *I Lions figurano con 8 punti di penalizzazione; **Lucca figura con 4 punti di penalizzazione; ***Am. Prato, Elba e Conv. Naz. Arezzo 1 partita in meno; ****Pistoia sconta 4 punti di penalizzazione e figura con 1 partita in meno. Al termine della regular season, le ultime 2 retrocederanno in C2. Dando per scontata la discesa nella categoria inferiore del fanalino di coda Pistoia, la lotta - ad essere realisti - salvezza appare circoscritta a Fulgida ed Arezzo. Quella di domenica prossima (con i verde-amaranto di scena sul terreno dell'Amatori Prato e gli aretini in casa con i Lions Amaranto Livorno) dovrebbe rivelarsi una giornata interlecutoria, prima dei 'fuochi d'artificio' degli ultimissimi (decisivi) impegni. A Sesto, la prima frazione viaggia sui binari di un grande equilibrio. Sono i fiorentini a sbloccare il punteggio con una meta non trasformata. La Fulgida, di forza, con un'azione portata dagli uomini di mischia, risponde. Va in meta, sorretto dai compagni di reparto, il terza linea Marinai. L'estremo Christian Incrocci trasforma: 5-7. Prima della fine del tempo, i padroni di casa si riportano in vantaggio con una meta trasformata: 12-7 all'intervallo. Nella ripresa, su un terreno impossibile, i fiorentini trovano la meta ed il piazzato del definitivo allungo: 20-7. Gli sforzi degli ospiti tesi a siglare la meta che, se trasformata, avrebbe consegnato il punto di consolazione, sono vani. Nel complesso per i ragazzi di Fabbrini una sconfitta rimediata con l'onore delle armi. Rispetto alle difficoltà esibite nella prima parte del torneo, la Fulgida è in crescita. La vittoria del penultimo turno con il Pistoia ha regalato all'ambiente mille tonnellate di fiducia. La battaglia salvezza non è finita certo nell'ultima domenica di febbraio alle porte di Firenze... Lo schieramento battuto a Sesto: Incrocci C.; Sanacore, Compiani, Campisi, Mini; Incrocci M. (1' st Morano), Longo (21' pt Cristillo); Marinai, Mazzoni, Consani; Buonaccorsi (19' st Green), Malinconico; Bottoni, Rocchi, Buscarino.

Fabio Giorgi

lunedì 25 febbraio 2013

C1 La Fulgida Etruschi domenica contro il Sesto per la salvezza

Capitan Buonaccorsi durante un'azione
La volata salvezza fra la Fulgida Etruschi Livorno ed il Convitto Nazionale Arezzo comincia in questa ultima domenica di febbraio. Gli aretini, terz'ultimi, vantano, rispetto ai verde-amaranto labronici, due punti in più e gli scontri diretti favorevoli. Per evitare di accompagnare in C2 il Pistoia (fanalino di coda e già virtualmente certo della retrocessione), la Fulgida dovrà dunque raccogliere, nelle restanti quattro partite, almeno tre punti in più rispetto al Convitto Nazionale. La quarta di ritorno di C1 propone questa domenica alle 14,30 Sesto Fiorentino – Fulgida ed Arezzo – Amatori Prato. Sul piano tecnico, Sesto e Amatori Prato sono più attrezzate delle avversarie di giornata. Il Sesto occupa la quinta piazza con 22 punti all'attivo, mentre l'Amatori Prato è primo a quota 40 e proviene da una striscia di 8 vittorie ed 1 pareggio nelle ultime 9 partite. Però attenzione: è una domenica particolare, con tanti giocatori chiamati al seggio per le elezioni politiche. Non solo. Amatori Prato e Sesto, finora, hanno onorato fino in fondo i loro impegni ed hanno ottenuto buonissimi risultati, ma sono al tempo stesso consapevoli che, non potendo contare su un settore giovanile completo, non potranno accedere agli spareggi promozione. Insomma, le possibili assenze e gli stimoli più feroci del Convitto Nazionale e della Fulgida potrebbero anche cambiare le carte in tavola. Non si tratta di due gare dall'esito scontato. I livornesi, che pure, a Sesto Fiorentino, dovranno fare a meno di tre pedine preziose quali Novi, Baldi ed Esposito, sono pronti a giocare la 'gara della vita'. Con un successo, potrebbe arrivare il sorpasso in classifica sull'Arezzo. La preziosissima affermazione interna di domenica scorsa con Pistoia, ha permesso all'allenatore dei verde-amaranto Fabbrini di gettare una tanica di benzina sul fuoco dell'entusiasmo. Sesto (che ha in graduatoria l'esatto doppio dei punti dei livornesi) è una buona squadra, ma anche nel match di andata non impressionò: di fatto i fiorentini si limitarono a sfruttare le amnesie degli avversari per siglare, in contropiede, le mete del sofferto successo. Insomma, giocando con maggiore attenzione (e con l'entusiasmo e gli stimoli di cui sopra), la Fulgida potrebbe anche firmare il blitz...

Fabio Giorgi

Under 14 Edile Dello Sbarba Etruschi non riesce propio a perdere....

Questa squadra dell'Edile Dello Sbarba Etruschi Livorno under 14 non riesce proprio a perdere... Stavolta, sotto le grinfie degli scatenati rugbisti verde-amaranto, è finita la 'sinergica' formazione del Prato/Sesto. Sul campo labronico 'Tamberi', di fronte ad un folto pubblico, i padroni di casa si sono imposti 29-10. Bella partita, giocata fra due solide realtà della categoria. Gli ospiti sono giunti in riva al Tirreno con il chiaro intento di togliere ai labronici l'imbattibilità stagionale. Il Dello Sbarba, ad inizio gara, fatica ad imporre il proprio gioco. Gli ospiti perdono pochi palloni e si mostrano validi in tutti i reparti. Ma dopo una prima fase di studio, i verde-amaranto crescono a dismisura e grazie ad un'aggressività e ad una grinta fuori del comune, creano soverchie difficoltà gli avversari. I livornesi vanno a bersaglio grazie alle proprie brillanti azioni e si assicurano l'ennesima vittoria di un'annata finora da incorniciare: l'ennesima perla di una collana ricca di successi. Buono, nelle fila del Dello Sbarba, l'esordio dell'ala Bozzi. Brillante pure la prova di Esposito, al rientro dopo un lungo periodo di inattività. La formazione labronica: Vitiello, Mirante, Giordano, Capocchi, Mendieta, Del Greco, De robertis, Perciavalle, Alaimo, Shehu, Pellegrini, Salvadori, Maraviglia, Bozzi, Laronzi, Esposito. Prossima gara degli Etruschi a Siena.

Fabio Giorgi

Trionfo della Under 8 a Pontedera

Trionfo dei piccoli atleti verde-amaranto nel concentramento under 8 svoltosi domenica scorsa sul campo del Bellaria Pontedera. Al via cinque rappresentative della costa toscana. Gli Etruschi Livorno hanno vinto tutte le quattro gare giocate. I primi tre incontri, disputati, in rapida successione, con i Lions Livorno, con i locali del Bellaria e con il Rosignano, sono stati vinti agevolemente dagli 'Etruschini', mentre l'ultima fatica – quella con il Livorno Rugby – è risultata più combattuta e vinta 'solo' per cinque mete a una. L'under 8 verdeamaranto ha messo in luce ottime giocate, dimostrando di meritare la prima piazza finale, ottenuta a punteggio pieno, con un ingente bottino di mete realizzate. Buonissimo il lavoro svolto dal tecnico Marinai: la sua squadra è parsa brillante sia in fase d'attacco, sia in fase difensiva. I bambini verde-amaranto protagonisti a Pontedera: Mazzoni, Consani, Giusti, Budan, Geremia, Raffo. Prossimo concentramento al campo labronico 'Tamberi': sarà un evento organizzato dalla società Etruschi.

Fabio Giorgi

Under 12 ok al concentramento di salviano



Domenica mattina si è disputato sul campo dei Lions Amaranto Livorno, a Salviano, il concentramento under 12. Al via quattro squadre toscane. Nelle tre gare giocate, i verde-amaranto hanno colto una vittoria e due sconfitte (una delle quali giunta di misura). Nella prima partita, nel derby con i 'locali' dei Lions, gli Etruschi hanno ceduto 7-1 (ogni meta un punto). Un inizio di concentramento amaro che non ha scoraggiato gli Etruschi, capaci, nel secondo impegno, di migliorare in modo evidente la qualità delle proprie giocate. Meritato il successo sulla rappresentativa della costa (la 'mista' Cecina-Rosignano): 9-7. Anche nella terza ed ultima gara della mattinata, la formazione labronica ha dato battaglia contro il Firenze. Verde-amaranto un po' sotto tono nel primo tempo, ma esplosivi nella ripresa: sarebbe bastato qualche attimo di recupero in più per strappare almeno il pareggio. La sfida si è chiusa sul 6-5 per i fiorentini. Per gli Etruschi, buona la prestazione di Gabriele Mannucci ed Alessio Romagnoli, al battesimo nel mondo del rugby. Soddisfacente, nel complesso, il bilancio del concentramento, che sottolinea l'andamento in crescita degli Etruschi under 12, composto da atleti perlopiù novizi in questo ambito sportivo. Ecco l'elenco dei giovani giocatori verdeamaranto allenati da Alberto Mazzoni, Giuseppe Ruffino e Michele Malinconico: Yuri Carbonell, Kevin Carbonell, Filippo Barbensi, Gabriele Mannucci, Alessio Romagnoli, Daniele Mazzoni, Matteo Ferretti, Stefano Andorlini, Giacomo Turini, Francesco Cintio.

Fabio Giorgi

la Fulgida Etruschi Livorno vince e torna a sperare nella salvezza

LIVORNO. Nella partita 'dell'ultima spiaggia', la Fulgida Etruschi Livorno getta il cuore oltre l'ostacolo, disputa il miglior match dell'anno, vince in modo perentorio, 39-0, contro il Pistoia e torna prepotentemente in corsa per l'obiettivo salvezza. A quattro giornate dalla fine della regular season di C1, i verde-amaranto labronici accusano solo due lunghezze di ritardo dal Convitto Nazionale Arezzo, terz'ultimo. Il largo successo interno con Pistoia, che ha permesso di interrompere una striscia di sei sconfitte di fila, deve diventare per i ragazzi di Riccardo Fabbrini, il punto di partenza per uno sprint finale sugli scudi. Dando per certa la retrocessione della stessa formazione pistoiese, fanalino di coda, la Fulgida, per centrare la permanenza nella categoria, dovrà raccogliere, nelle restanti quattro gare, almeno tre punti in più rispetto all'Arezzo, contro cui ha peraltro gli scontri diretti sfavorevoli. La classifica dopo la terza di ritorno: Amatori Prato 40 p.; Lions Livorno* 36; Elba e Lucca** 25; Sesto F. 22; Conv. Naz. Arezzo 13; Fulgida Etruschi Livorno 11; Pistoia** 4. *I Lions scontano 8 punti di penalizzazione; **Lucca e Pistoia scontano 4 punti di penalizzazione. Le ultime due scendono in C2. La Fulgida, contro Pistoia, è parsa concreta, abile nello sfruttare le amnesie degli avversari. Addirittura sei le mete realizzate, con il bonus in cassaforte già all'11' della ripresa. Il match inizia su ritmi piuttosto bassi e nelle prime fasi è Pistoia a mantenere alta la pressione nella metà campo dei labronici. Al 18' sono però i locali a sbloccare il risultato. Un placcaggio alto porta ad un piazzato da zona centrale che Mauro Incrocci (prezioso il suo rientro) trasforma senza problemi: 3-0. Da lì in poi inizia il monologo dei padroni di casa. E' soprattutto il pacchetto dei verde-amaranto ad ergersi a protagonista. Al 28' un'apertura verso sinistra in seconda fase a seguito di una touche consente ai livornesi di siglare, con Novi, la prima meta: 8-0. Passano appena 4' minuti e una rolling maul labronica parte dai 22 avversari fino ad arrivare dentro l'area di meta. Schiaccia oltre la fatal linea Bottoni. Mauro Incrocci trasforma e si va sul 15-0. Nell'ultima azione prima dell'intervallo è un'ulteriore maul a creare evidenti imbarazzi agli ospiti: avanzata dei locali, celere apertura alla mano sull'out destro e marcatura sulla bandierina di Mauro Incrocci (20-0 all'intervallo). All'11' della ripresa, ecco la quarta meta livornese. Da una mischia ai 5 metri gli Etruschi sviluppano l'azione subito in prima fase e trovano con Consani la marcatura che regala il bonus. Mauro Incrocci arrotonda facilmente: 27-0. Nel finale c'è spazio per altre due mete labroniche. Al 33' è Novi (cartellino giallo per lui al 36' pt) a bucare la difesa ospite e andare a schiacciare in meta, mentre al 39' si toglie la stessa soddisfazione personale anche Marinai che conclude nel migliore dei modi una meravigliosa azione degli Etruschi iniziata dentro la propria metà campo. Il match si chiude quindi sul 39-0. Lo schieramento verde-amaranto: Mini; Sanacore (24' st Brilli), Compiani, Novi, Longo (10' st Esposito); Incrocci M., Incrocci C.; Mazzoni (29' st Green), Consani, Marinai; Buonaccorsi (cap.), Ruffino (19' st Malinconico); Buscarino (14' st Laronzi), Rocchi, Bottoni. A disp.: Ghiozzi. La Fulgida giocherà, in successione, nelle prossime quattro domeniche, a Sesto, a Prato, in casa con l'Elba e a Lucca. La diretta concorrente Arezzo, invece, se la vedrà in casa con le prime due della classe (Prato e Lions), poi in trasferta con Pistoia ed in casa con Sesto. Il braccio di ferro fra le due formazioni in lotta per non retrocedere potrebbe decidersi in volata.

Fabio Giorgi

giovedì 14 febbraio 2013

Domenica Fulgida Etruschi contro Pistoia , obbligati a vincere

LIVORNO. Fulgida Etruschi Livorno – Pistoia, in programma domenica 17 febbraio alle 15,30 al campo labronico 'Tamberi' di via Russo (ingresso gratuito per gli sportivi) è il classico spareggio senza appello. Chi perde è certo della retrocessione, chi vince si aggrappa al filo della speranza e può, nelle restanti quattro giornate, provare a fare la corsa sul Convitto Nazionale Arezzo (che non ha un calendario facile). Questa è la situazione nella parte bassa della classifica di C1 dopo 9 giornate (5 al termine): Conv. Naz. Arezzo 13 p.; Fulgida Livorno 6; Pistoia 4. Al termine della regular season, le ultime due scenderanno in C2. La Fulgida ha perso entrambi gli scontri con il Convitto Nazionale e dunque in caso di arrivo a pari merito avrà la peggio: per centrare la salvezza la squadra verde-amaranto di Riccardo Fabbrini dovrà dunque raccogliere, in queste ultime cinque partite, almeno otto punti in più degli aretini. Ogni calcolo è inutile se domenica contro Pistoia i livornesi non torneranno al successo. La vittoria manca addirittura dal match del 21 ottobre, alla sfida di andata giocata in casa dei pistoiesi. Finì 21-22, con un finale severamente vietato ai deboli di cuore. Si preannuncia anche, per questa domenica, una gara equilibrata. La formazione livornese vuole a tutti i costi alimentare le proprie speranze salvezza. La Fulgida ha approfittato della lunga sosta (tre settimane), osservata in omaggio ai primi due impegni del 'Sei Nazioni', per recuperare elementi di spessore. Contro Pistoia andranno regolarmente a referto il pilone Leonardo Bottoni ed il trequarti Mauro Incrocci, al rientro dopo noiosi infortuni. La Fulgida non ha mai vinto, in questa annata, fra le mura amiche; Pistoia non ha mai vinto in trasferta (il suo unico successo risale al 7 ottobre, in casa con l'Amatori Prato). Il pareggio sarebbe un 'abbraccio mortale' e servirebbe davvero a poco alle due squadre. Per i verde-amaranto è l'ultima spiaggia: sarebbe importante anche l'apporto del pubblico. Poi, eventualmente, da lunedì, si potranno fare i calcoli per verificare come poter 'acciuffare' in classifica il Convitto Nazionale, che in questa domenica gioca a Lucca. La C1, conquistata con la promozione del 2012, va difesa con le unghie e con i denti.
 
Fabio Giorgi